Il sodalizio ebbe i suoi natali nel XV secolo, all’interno della Collegiata di San Giovanni Battista, occupando l’area del braccio meridionale della crociera, dove ancora oggi vi è un altare dedicato alla Santa.
Grazie ai lasciti e alle donazioni dei confratelli, nel 1753 si dà inizio ai lavori per la realizzazione dell’attuale cappellone, prolungando il braccio della crociera della chiesa.
L’edificio, a pianta ellittica e con ingresso indipendente da via Sant’Alfonso Maria Fusco, conserva tre preziose statue lignee raffiguranti la Madonna, San Giovanni Battista e Santa Margherita che sormontano l’altare mentre l’intero perimetro interno è occupato dagli stalli per i confratelli.
Di particolare bellezza sono quelli destinati alla compagine dirigenziale del sodalizio.
Al di sotto del cappellone vi è una cripta destinata in origine alla sepoltura degli iscritti, con un ossario.
Forma un’unica parrocchia con la chiesa della Ss. Annunziata ed è certamente il più antico luogo di culto angrese. Sorta all’interno del rione Ardinghi, dal nome della famiglia che prese in enfiteusi die terreni circostanti intorno all’anno 1000, conserva un prezioso polittico del 1503 che raffigura San Giovanni Battista, San Pietro, la Madonna con il Bambino, San Benedetto e San Sebastiano.
Questa preziosa pala d‘altare racchiude e sintetizza il variegato culto angrese verso i Santi a cui, nel tempo, è stato rivolta loro la massima devozione.
Nel 1994 sono stati portati alla luce alcuni decori e una frazione della pavimentazione originaria, posta a circa 1 metro al di sotto dell’attuale piano di calpestio.